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Intervista a Ivan Severi: Mediattivisti e contestatori digitali

Il magazine di informazione CORE (Circuiti Organizzati Resistenze Editoriali) ha pubblicato un’intervista a Ivan Severi sulla call lanciata insieme a Ilenia Rossini: Hacking’n’Phreaking.

Di Carolina Antonucci.

Da cosa nasce l’interesse di Storie in Movimento per il fenomeno hacker e per il mediattivismo in genere?

A livello personale posso dire che ho nutrito, in gioventù, un grande interesse per la letteratura cyberpunk. Da un punto di vista militante, ma anche professionale posso dire di aver notato una forte mancanza di strumenti di riflessione – nel momento attuale – che possano aiutare a comprendere i profondi mutamenti sociali che abbiamo vissuto e stiamo vivendo negli ultimi venti o trent’anni. Mi riferisco in particolare a quanto strumenti quali Indymedia, ad esempio con il suo bollettino di controinformazione, abbiano profondamente modificato i modi stessi della contestazione. È sorta una necessità nuova – ormai assolutamente amplificata con l’avvento dei Social Network – quella della condivisione immediata, istantanea, non più solo di informazioni, ma anche di foto e di video. Tutto questo, sono convinto, abbia profondamente inciso – modificandole – sulle politiche di movimento. Ha stravolto modi e forme non solo della contestazione vera e propria, ma anche dell’attività politica più in generale che, nel quotidiano, sembra poter fare a meno non solo di luoghi fisici, ma anche del contatto tra persone. Per questi motivi credo che, come Storie in Movimento, sia importante offrire un luogo di riflessione e condivisione di idee, analisi storiche e riflessione teorica (e non solo), sulle origini di fenomeni che sono alla base dell’attuale informatizzazione della contestazione politica, come le origini del fenomeno hacker a risalire fino all’attuale mediattivismo. Ricerchiamo interventi che vadano oltre la dimensione tecnica o militante, e sappiano sviluppare una riflessione sull’impatto che questi cambiamenti hanno avuto nelle forme e nei modi della contestazione.

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