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Insegnante: nome comune, collettivo, femminile
Insegnante: nome comune, collettivo, femminile

La scuola degli anni '80 è un'istituzione sempre più femminilizzata, al di là e al di qua della cattedra. Per molte insegnanti, più o meno vicine al movimento femminista, l'essere donna e insegnante si riflette in una critica serrata a un sapere che, sotto l'apparente neutralità, si avverte come il prodotto di una cultura e di un linguaggio maschile. Ne abbiamo parlato con tre protagoniste di quella stagione.

Ambienti ostili. È uscito il numero 58 di «Zapruder»
Ambienti ostili. È uscito il numero 58 di «Zapruder»

A partire dagli strumenti dell'ecologia politica, ci siamo interrogati sul fenomeno pandemico entro la cornice più ampia costituita dalla relazione dialettica tra l’essere umano e il territorio in cui vive, in una considerazione sistemica del rapporto tra ambiente e salute. Il numero copre un arco temporale che dall’inizio del Novecento arriva – anche per gli effetti delle devastazioni ambientali – ai giorni nostri. Presentiamo quindi episodi di conflitto sociale che, in maniera più o meno intensa ed esplicita, tematizzano la questione ambientale tenendo conto della «grande accelerazione» dell’influenza dell’essere umano sulla biosfera – proliferazione dei processi di accumulazione delle risorse, incremento dell’utilizzo energetico, aumento demografico, erosione di ecosistemi e forme di vita, espansione dei complessi urbani – avvenuta soprattutto a partire dal 1945 - e dell'intreccio fra ingiustizia sociale e ingiustizia ambientale.

“Zona rossa”: libera lettura!
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Da oggi puoi scaricare e leggere gratis "Zona rossa" il numero 54 di «Zapruder» che abbiamo costruito insieme a SupportoLegale e uscito in concomitanza con il ventennale del G8 di Genova del luglio 2001.

Attacco a Kassel
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Si è appena conclusa a Kassel, in Germania, documenta 15, uno degli appuntamenti più importanti per l’arte contemporanea. Quest'anno teatro di uno scontro politico durissimo, dove il passato e il presente sono entrati in urto facendo apparire la profondità delle ferite lasciate da colonialismo, capitalismo e patriarcato.

La convergenza necessaria
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La ricerca della convergenza è stata storicamente alla base delle esperienze di ambientalismo operaio degli anni ‘70, in quanto prime esperienze di lotta ecologista capaci di varcare i confini della fabbrica e formare alleanze tra differenti compagini sociali. Cosa sta avvenendo oggi in Italia?

“Ambienti ostili” in tour
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Sono iniziate le presentazioni di “Ambienti ostili” il numero 58 di «Zapruder».

Doppia natura della violenza politica
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Ilenia Rossini recensisce per noi - e per voi - due volumi che arricchiscono il dibattito su volenza politica e gestione dell'ordine pubblico da prospettive differenti e speculari

A trent’anni dall’impero
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Ci avviciniamo all'uscita di "Giù le maschere", il nuovo numero di «Zapruder», con un contributo di Teresa Colliva sulle rappresentazioni del colonialismo italiano nel 30. anniversario della proclamazione dell’impero. Buona lettura!

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da SIM

Dicono di SIM/Zap

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Ambienti ostili
Pubblicato in: Zapruder

A partire dagli strumenti dell’ecologia politica, ci siamo interrogati sul fenomeno pandemico entro la cornice più ampia costituita dalla relazione dialettica tra l’essere umano e il territorio in cui vive, in una considerazione sistemica del rapporto tra ambiente e salute. Il numero copre un arco temporale che dall’inizio del Novecento arriva – anche per gli effetti delle devastazioni ambientali – ai giorni nostri. Presentiamo quindi episodi di conflitto sociale che, in maniera più o meno intensa ed esplicita, tematizzano la questione ambientale tenendo conto della «grande accelerazione» dell’influenza dell’essere umano sulla biosfera – proliferazione dei processi di accumulazione delle risorse, incremento dell’utilizzo energetico, aumento demografico, erosione di ecosistemi e forme di vita, espansione dei complessi urbani – avvenuta soprattutto a partire dal 1945 – e dell’intreccio fra ingiustizia sociale e ingiustizia ambientale.

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