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La continuità dello Stato

Un fenomeno di lunga durata della storia d'Italia attraverso una biografia esemplare.
Il prefetto Giovan Battista Laura entrò in carriera nel 1914, appena cominciata la Grande Guerra, e fu collocato a riposo nel 1954, mentre il centrismo cominciava a scricchiolare.
Egli prestò servizio, come altri suoi colleghi, in tre distinti momenti storici: l'età liberale, il fascismo, la repubblica democratica.
Alla fine degli anni '30, come Vice-Podestà di Milano, "dimostrò uno zelo ed una diligenza veramente fuor di luogo, assumendosi una personale responsabilità" nella persecuzione degli ebrei.
D'altronde, Mussolini dimostrò più fiducia nei funzionari di carriera del Ministero dell'Interno che verso gli organi periferici del suo partito.
Laura passò indenne, come la maggior parte della burocrazia, dal processo di epurazione amministrativa.
Nel passaggio dalla dittatura alla democrazia condusse con sé il suo senso dello Stato (autoritario!), nonché "l'abito mentale" di chi era avvezzo ad eseguire ordini "in modo supino".
Tra il 1948 e il 1950, uno dei suoi ultimi incarichi fu nella sede di Modena, nell'"Emilia rossa", solcata da conflitti sociali e politici di particolare asprezza.
In questo periodo gestì l'instabile ordine pubblico di quella provincia con la parzialità richiesta dallo stato di "guerra civile fredda" in atto nel nostro paese.
Dopo l'attentato a Togliatti giustificò "l'uso delle armi, senza eccessive preoccupazioni di responsabilità" da parte delle forze dell'ordine impegnate nelle manifestazioni di piazza.
Con una tale predisposizione affrontò anche la lotta degli operai delle Fonderie Riunite, terminata il 9 gennaio 1950 con l'uccisione di sei dimostranti.
Scelba non lo rimosse bensì sfruttò in modo abile e spregiudicato la formazione "fascista" e l'inadeguatezza alle regole democratiche di funzionari come Laura, raccogliendo e conservando così i frutti più avvelenati della continuità dello Stato.

Apparso: 16 ottobre 2003

di Luigi Ambrosi. Vedi tutti gli articoli di questo autore.




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