Adriana Dadà, in memoria
Posted in: BlogCi ha raggiunto la triste notizia della scomparsa di Adriana Dadà, compagna e amica di lunga data di Storie in Movimento e di «Zapruder».
Ciao, Adriana!
Ci ha raggiunto la triste notizia della scomparsa di Adriana Dadà, compagna e amica di lunga data di Storie in Movimento e di «Zapruder».
Ciao, Adriana!
È in distribuzione il numero 68 di «Zapruder», Il capitale sottostante. Realtà e immaginario della miniera, incentrato sulle comunità minerarie. Il contesto sociale “minerario” diventa uno dei punti di ingresso all’analisi della rivoluzione industriale, ma anche delle geografie di estrazione del ventunesimo secolo, a partire dai soggetti, dai paesaggi, dalle rappresentazioni e dagli immaginari, dalle trasformazioni e dalle lotte.
Abbiamo quindi chiesto a Giovanni Cadioli di leggere per noi/voi il lavoro pubblicato da ∫connessioni precarie.
Buona lettura!
E, di nuovo, buona lotta!
Lanciamo «Zapruder» 68, dedicato alle miniere, con questo articolo che a partire dalle immagini di Danny Chiyesu e Madoda Mkhobeni parla di città e quartieri minerari nell’Africa meridionale.
Torniamo a occuparci di scuola…
Abbiamo chiesto a Elena De Marchi di fare per noi/voi una riflessione sullo “stato dell’arte” dell’educazione sessuale e affettiva in classe. Buona lettura!
Abbiamo chiesto a Jacopo Gregorini di leggere per noi/voi la nuova edizione di “Per un pugno di terra slava” di Paolo Petricig curata dal Centro studi Nediža.
Nei giorni della mobilitazione contro lo sgombero del Leoncavallo pubblichiamo la recensione al libro di Fabrizio C. sui centri sociali romani che Lidia Martin ha letto per noi/voi
Negli ultimi anni, l’esigenza di archiviazione della memoria storica dei movimenti appare sempre più pressante e ciò riguarda anche i movimenti femministi. Oltre alle iniziative spontanee che caratterizzano alcune di queste esperienze, c’è chi sta fornendo degli utili strumenti per la fruizione del patrimonio documentale in questo ambito. Abbiamo chiesto a Elena Petricola di parlarci della piattaforma digitale dedicata ad archivi e biblioteche di donne e femminismi, resa disponibile dall’Archivio delle donne in Piemonte.
Per accompagnare l’uscita di “Anime in pena” pubblichiamo un contributo di I.B. che analizza l’intreccio tra carceralità, ingegneria degli spazi, operazioni infrastrutturali e colonialità nell’oppressione del popolo palestinese . Questa è la terza (e ultima) parte. Buona lettura!
Per accompagnare l’uscita di “Anime in pena” pubblichiamo un contributo di I.B. che analizza l’intreccio tra carceralità, ingegneria degli spazi, operazioni infrastrutturali e colonialità nell’oppressione del popolo palestinese . Questa è la seconda parte. Buona lettura!
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