Corpo a corpo. È uscito il numero 70 di «Zapruder»
Posted in: BachecaIl numero 70 di «Zapruder» è dedicato al tema della riproduzione, delle sue tecniche e dei conflitti che ne fanno oggetto, mettendo al centro il diritto all’autodeterminazione.
Il numero 70 di «Zapruder» è dedicato al tema della riproduzione, delle sue tecniche e dei conflitti che ne fanno oggetto, mettendo al centro il diritto all’autodeterminazione.
Il numero 70 di «Zapruder» è dedicato al tema della riproduzione, delle sue tecniche e dei conflitti che ne fanno oggetto, mettendo al centro il diritto all’autodeterminazione.
Negli ultimi anni, l’esigenza di archiviazione della memoria storica dei movimenti appare sempre più pressante e ciò riguarda anche i movimenti femministi. Oltre alle iniziative spontanee che caratterizzano alcune di queste esperienze, c’è chi sta fornendo degli utili strumenti per la fruizione del patrimonio documentale in questo ambito. Abbiamo chiesto a Elena Petricola di parlarci della piattaforma digitale dedicata ad archivi e biblioteche di donne e femminismi, resa disponibile dall’Archivio delle donne in Piemonte.
Il SIMposio della conflittualità sociale diventa maggiorenne! Scopri tutto il programma della diciottesima edizione (18-21 luglio 20224).
La scuola degli anni ’80 è un’istituzione sempre più femminilizzata, al di là e al di qua della cattedra. Per molte insegnanti, più o meno vicine al movimento femminista, l’essere donna e insegnante si riflette in una critica serrata a un sapere che, sotto l’apparente neutralità, si avverte come il prodotto di una cultura e di un linguaggio maschile. Ne abbiamo parlato con tre protagoniste di quella stagione.
Da oggi puoi scaricare e leggere gratis “Faster, Pussycat! Kill! Kill!”, il numero 50 di «Zapruder»… buona lettura!
Dal 15 ottobre al 5 novembre potrete seguire online un convegno di studi che abbiamo co-organizzato assieme al Centro studi movimenti di Parma e all’Istituto Ferruccio Parri.
Segui tutte le presentazioni del numero 50 di «Zapruder», “Faster Pussycat! Kill! Kill!”, dedicato al tema della violenza agita dalle donne.
Le donne che agiscono violenza s/compaiono nella storia sfidando lo stereotipo che vedrebbe una netta cesura tra “essere portatrici di vita” e “dare la morte”. Gettiamo lo sguardo sullo specchio deformante attraverso cui è stata letta la loro esperienza.
Le donne che agiscono violenza s/compaiono nella storia sfidando lo stereotipo che vedrebbe una netta cesura tra “essere portatrici di vita” e “dare la morte”. Gettiamo lo sguardo sullo specchio deformante attraverso cui è stata letta la loro esperienza.
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