Assemblea SIM 2024. AAA… astenersi perditempo!
Posted in: SIM call, SIM newsIl 9 e 10 novembre 2024 saremo a Roma per l’assemblea generale di Storie in movimento. Programma e dettagli saranno disponibili a breve… intanto sono aperte le call!
Il 9 e 10 novembre 2024 saremo a Roma per l’assemblea generale di Storie in movimento. Programma e dettagli saranno disponibili a breve… intanto sono aperte le call!
Da oggi puoi scaricare e leggere gratis “Se bruciasse la città. Confini, segregazioni, conflitti”, il numero 61 di «Zapruder»… buona lettura!
Siamo in distribuzione con “Profondo nero”, il nuovo numero di «Zapruder»! Abbiamo cercato di concorrere alla ricostruzione e alla discussione di una storia sociale del petrolio come storia di potere e di conflitto sociale.
Non fatevelo sfuggire..
A breve saremo in distribuzione con “Profondo Nero”, il numero 64 di «Zapruder» che ricostruisce storia/storie del petrolio, lo anticipiamo con l’intervista a Paola Imperatore. Buona lettura!
Il SIMposio della conflittualità sociale diventa maggiorenne! Scopri tutto il programma della diciottesima edizione (18-21 luglio 20224).
Leggi online o scarica “Che gelida manina”, il n. 60 di «Zapruder», disponibile in download gratuito sul nostro sito a un anno dalla pubblicazione.
Iniziano le presentazioni del numero 63 di «Zapruder», che indaga il peso dell’antico nella contemporaneità… non perderle!
Il numero indaga il peso dell’antico nella contemporaneità, per indagare come la storia antica – il suo utilizzo, recupero, sedimento – sia parte di un gioco di specchi continuo con la contemporaneità e i conflitti che la attraversano. Per andare oltre il concetto di “classico” è infatti necessario mettere in discussione quella forma mentis che ha creato la tradizione per nutrirsene.
Il periodo “classico” (come modello, come memoria, come fondamento identitario) affolla il nostro immaginario quotidiano. Nel numero 63 di «Zapruder» cerchiamo di cogliere il peso dell’antico nella contemporaneità, per indagare come la storia antica – il suo utilizzo, recupero, sedimento – sia parte di un gioco di specchi continuo con la contemporaneità e i conflitti che la attraversano. A partire dal campo di studi stesso: intrecciato al potere, patriarcale, eurocentrico. Per andare oltre il concetto di “classico” è infatti necessario mettere in discussione quella forma mentis che ha creato la tradizione per nutrirsene. E se il timore è che l’abbandono del canone precostituito mandi in frantumi l’intera struttura culturale e identitaria nazionale, ben venga dotarsi di nuovi strumenti, nuovi sguardi, nuove domande, per evitare di chiedersi solo: «quanto spesso pensi all’impero romano?».
Ci ha raggiunto subito la triste notizia della morte di Barbara Balzerani. In questo “mondo rovesciato”, giornalisti e opinionisti ci racconteranno di lei… noi invece la vogliamo ricordare con le “sue” parole. Ciao Barbara!
Acquista l'ultimo numero
Acquista un abbonamento
Tutti i contenuti pubblicati su questo sito sono disponibili sotto licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale (info qui).
