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È uscito «Alta fedeltà», il numero 55 di Zapruder

Il rapporto tra storia e letteratura rimane costante e problematico al tempo stesso. Obiettivo del numero è quello di mettere a confronto e di far interagire i due piani, cercando di evidenziare cosa funziona e cosa no del duplice movimento che “narrativizza” la storia e “documentalizza” la letteratura (e, in particolare, il romanzo storico).

Ecce Mater! (atto secondo)

Pubblichiamo un contributo in due parti di Tamara Roma che apre una riflessione su maternità, aborto e difesa ipocrita della vita. Buona lettura!

Genesi e eredità del «movimento dei movimenti»: “Zona rossa” sul «manifesto»

Alessandro Santagata ha recensito il numero 54 di Zapruder, “Zona rossa”, sul «manifesto».

Ecce Mater! (atto primo)

Pubblichiamo un contributo in due parti di Tamara Roma che apre una riflessione su maternità, aborto e difesa ipocrita della vita. Buona lettura!

Testimoni di Genova. La voce di Marina

20 luglio 2021: Prima nazionale a Genova del documentario “In campo nemico” Storia di SupportoLegale. Tra le voci quella di Marina Cugnaschi, di cui – a pochi giorni dal ventennale del G8 del luglio 2001 – “liberiamo” il contributo scritto per “Zona Rossa”.

Responsabilità senza colpe

Il 27 maggio 2021 Emmanuel Macron, in vistita a Kigali, ha ammesso una “responsabilità” francese nel genocidio ruandese che causò l’uccisione di almeno 800.000 persone. Abbiamo chiesto a Michele Vollaro di illustrare il rapporto problematico fra relazioni internazionali, ricostruzione storica e memoria ufficiale.

Angelo Del Boca, pioniere degli studi sul colonialismo italiano

Angelo Del Boca, giornalista, storico, partigiano, ci ha lasciati il 6 luglio 2020. Per ricordarlo abbiamo chiesto un ritratto a Matteo Dominioni.

Call: “Music and Social Conflicts” vol. 7 di Zapruder World

Ripubblichiamo la call for papers di «Zapruder World» per il prossimo numero dedicato a musica e conflitto. Il numero verrà curato da Alessandro Pes e Tommaso Frangioni.

Ancora su «Zapruder» 54: esaurita anche la seconda ristampa!

Il numero corrente di Zapruder è (di nuovo) esaurito? Scopri dove trovare la tua copia di «Zapruder» 54 “Zona rossa” e sostieni Storie in Movimento!

petizione solidarietà Persichetti

Chi sequestra un archivio, attacca la libertà di ricerca

Dopo l’inquietante notizia del sequestro a Paolo Persichetti, da parte della polizia, di documenti di lavoro sul caso Moro, sottoscriviamo l’appello “Chi sequestra un archivio, attacca la libertà di ricerca”.

Luca torna in carcere a Cremona

Esprimiamo solidarietà a Luca Finotti, rientrato in carcere per terminare di scontare la pena relativa ai fatti del G8 di Genova. Per farlo, abbiamo “liberato” il suo articolo uscito su «Zapruder» n. 54.

“Barricate in ogni città”: convegno on-line

A giugno tre appuntamenti per approfondire la storia degli Arditi del popolo, che potrete seguire online e che abbiamo co-organizzato assieme al Centro studi movimenti di Parma e all’Istituto Ferruccio Parri.

La retata. Intervista con Enzo Traverso

«Ombre rosse» è il nome scelto per la retata con cui, il 28 aprile 2021, sono stati arrestati 7 ex militanti della sinistra rivoluzionaria rifugiati in Francia da anni e accusati dalla giustizia italiana di una serie di delitti che vanno dall’associazione sovversiva all’omicidio commessi, secondo l’accusa, tra il 1972 e il 1982. A partire da questo abbiamo intervistato Enzo Traverso su storia, memoria e giustizia. In che senso l’arresto di un pugno di uomini e donne dai cappelli bianchi aiuterebbe l’Italia a «fare i conti con la Storia» – se non proprio col Novecento – come hanno scritto alcuni?

Entra nella “Zona rossa”: a vent’anni dal G8 di Genova

Iniziano le presentazioni del numero 54 di «Zapruder», dedicato al G8 di Genova del 2001.

Zapruder

Alta fedeltà
Pubblicato in: Zapruder

Se l’obiettivo è la conoscenza della realtà, l’importante è approssimarsi ad essa e non rivendicare la superiorità del metodo storico o di quello letterario. Il problema non è allora quello di sfumare i confini fra le due discipline, già ampiamente sfumati e semmai da reinterpretare, quanto “servirsi dei saperi” senza pregiudizi di supremazia, da un lato; dall’altro, favorendo il dialogo tra conoscenze che reciprocamente si rafforzano, seguendo gli insegnamenti della storia sociale di marca annalistica.

Continua
Zona rossa

Zona rossa

Cosa è rimasto delle giornate del luglio 2001 a venti anni di distanza? Sembra che l’unica memoria condivisa sia quella delle violenze. In questo numero ci proponiamo di indagare piuttosto il prima e il dopo “Genova”: quali terreni comuni sono stati costruiti per arrivare a quei giorni, quali percorsi sono nati a loro seguito.

M’impiccio

M’impiccio

A fronte dell’attuale crisi della democrazia liberale (scarsa partecipazione, esclusione dei corpi intermedi, decisionismo e crescente centralità del potere esecutivo), è necessario immaginare un futuro per la democrazia, pensandola ancora come un campo di battaglia.

L’ordine del discorso

L’ordine del discorso

Dal discorso razzista al linguaggio che delinea l’idea di decoro urbano, dalle lingue dei segni ai tatuaggi e ai murales, dalla ricerca di una lingua internazionale comune all’affermazione dell’inglese come lingua “franca”, il numero pone i linguaggi al centro della riflessione storica come spazi da indagare per comprendere le dimensioni sociali dei conflitti.

Finis Europae

Finis Europae

Finis Europae mira a sviluppare una narrazione alternativa della storia della “costruzione europea”, insistendo su un arco cronologico che consenta di individuare i trend di lungo periodo che hanno informato la realizzazione del progetto comunitario.

Faster, Pussycat! Kill! Kill!

Faster, Pussycat! Kill! Kill!

Le donne che agiscono violenza s/compaiono nella storia sfidando lo stereotipo che vedrebbe una netta cesura tra “essere portatrici di vita” e “dare la morte”. Gettiamo lo sguardo sullo specchio deformante attraverso cui è stata letta la loro esperienza.

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