Il confine come hotspot
Posted in: BlogLa geografia dello spazio europeo è caratterizzata da una molteplicità di hotspot, luoghi di confinamento e controllo ma anche di lotte e pratiche collettive di solidarietà.
La geografia dello spazio europeo è caratterizzata da una molteplicità di hotspot, luoghi di confinamento e controllo ma anche di lotte e pratiche collettive di solidarietà.
In occasione del primo anniversario della morte di Lorenzo ‘Orso Tekoşer’ Orsetti – internazionalista e antifascista caduto lottando per il Rojava – rendiamo accessibile l’editoriale del 49 di «Zapruder», numero a lui dedicato.
Noi stiamo con Eddi e con chi combatte l’Isis!
Oggi un tribunale deciderà della «pericolosità sociale» di Eddi, Jacopo e Paolo.Cos’hanno fatto? Da antifasciste/i, hanno sostenuto la lotta dei curdi siriani contro lo stato islamico. E una volta tornate/i
Le rivolte scoppiate nelle carceri per il Covid-19 hanno lasciato a terra 14 morti. Una mattanza a cui governo e stampa hanno reagito senza alcuna umanità, come non si vedeva dal 1989 con l’incendio alle Vallette di Torino. Ce lo racconta Susanna Ronconi. #amnistiaperforza
Con questa puntata sulla Calabria, avviamo una riflessione sulle realtà regionali italiane attraverso una serie di interventi focalizzati sui nodi critici e sulla loro storia recente.
Tornano con il “Giono del ricordo” gli attacchi alla storiografia che demistifica le narrazioni parziali, nazionaliste e fascistoidi sul confine orientale. Tornano gli attacchi a Eric Gobetti, a cui esprimiamo vicinanza e solidarietà “liberando” un suo articolo. Buona lettura!
A distanza di qualche giorno dalla morte di Pansa, e nel bel mezzo di due delle date del calendario civile italiano, rimettiamo in circolazione le riflessioni di Santo Peli pubblicate subito dopo l’uscita de “Il sangue dei vinti”.
Nei prossimi giorni uscirà «Zapruder» n.50. “Faster, Pussycat! Kill! Kill!” che si propone di ragionare sulla violenza agita da parte di soggetti femminili. Per introdurvi al tema, abbiamo chiesto a Gaia De Luca di rileggere l’antichità classica alla ricerca di “donne violente”.
Il 30 novembre/1 dicembre siamo a Bologna per la nostra assemblea annuale, ospitati da Vag61. Abbiamo parlato con alcuni/e militanti di quello spazio, da sempre molto attento al rapporto fra storia, memoria e attività politica nel presente. In questa intervista proviamo a “fare il punto” sulla città di Bologna, sulle sue trasformazioni e sulle nuove disuguaglianze che si stanno creando nel tessuto urbano.
Dopo l’ondata di chiusure di pagine su Facebook si è aperto un ricco dibattito sull’uso dei social. Ecco un’utile mappatura di strumenti alternativi.
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