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#adottaZapruder: campagna di digitalizzazione collettiva

#adottaZapruder_imgNon sappiamo se sei un lettore/rice affezionato/a di «Zapruder» o se ti è semplicemente capitata sott’occhi la campagna #adottaZapruder, se ti è piaciuto uno degli ultimi numeri della rivista oppure se ne avevi sentito parlare dieci anni fa e poi niente più.

Magari ti ha sempre interessato la Jugoslavia ed eri finito/a sul numero 2 oppure sul 15, dove si parlava di foibe e confine orientale. Oppure avevi letto di colonizzazione e decolonizzazione da qualche parte e forse era il numero 8, oppure di Italiani brava gente. O ancora delle lotte nei manicomi torinesi durante la  stagione dei movimenti p di Genova 2001

Quale che sia il motivo per cui sei qua, abbiamo da farti una proposta.

#adottaZapruder: campagna di digitalizzazione collettiva

Nel 2003 abbiamo scommesso su una rivista di storia che fosse esattamente il contrario di quello che non ci piaceva di tutte le altre riviste, che avesse le proprie radici nell’attivismo politico e sociale e rispondesse soltanto a chi la legge e la sostiene.

Indipendente e autofinanziata, animata da una redazione aperta e accessibile, slegata dai circoli accademici e dai centri di potere politico ed economico, commentata e criticata da chi pratica il conflitto sociale e su di esso ha voglia e necessità di aprire una riflessione non estemporanea.

Un luogo di incontro e discussione per una comunità larga di storiche e storici, studiosi e studiose, attivisti e attiviste con percorsi di studio, esperienze politiche e metodi di ricerca estremamente variegati e non riconducibili a sintesi.

Poco costosa e pensata per una diffusione larga. Per questo, a un anno dall’uscita di ogni numero, rendiamo disponibile in download gratuito il PDF di tutti gli articoli in esso contenuti, sfruttando le licenze Creative Commons.

Vogliamo rendere fruibile e consultabile questo patrimonio, ma abbiamo bisogno di te per farlo.

Perché #adottaZapruder

addota_logoPerché mancano ben 17 numeri alla collezione digitale. Dal primo numero del 2003 al diciassettesimo del 2008 non ci è stato possibile ritrovare il file di stampa originale, ma resistono le copie cartacee in magazzino.

Per salvare i primi cinque anni di attività di «Zapruder» e farne un patrimonio comune, gratuitamente accessibile a chiunque, serve uno sforzo di digitalizzazione collettiva, un crowd digitalization come va di moda dire ultimamente…

Come funziona #adottaZapruder

addota_logoÈ molto semplice: tu adotti il numero di «Zapruder» che più ti piace – e che vuoi far tornare a vivere – e noi te ne inviamo a casa due copie. La prima la disfi, la passi sotto la scanner pagina per pagina e ci mandi un file PDF per ogni articolo. La seconda te la tieni.

E basta, tutto qui. Non paghi nulla, te le spediamo a spese nostre.

Ci guadagniamo tutti/e. Tu hai una copia arretrata, noi completiamo la collezione digitale, la comunità di lettrici e lettori può scaricare gratuitamente cinque annate.

Partecipa a #adottaZapruder

#addottaZapruder_logoPer partecipare alla nostra campagna di digitalizzazione collettiva ti basta:

  1. scegliere un numero dalla lista qui sotto
  2. scriverci una mail a web [at] storieinmovimento.org specificando:
    1. quale numero vuoi adottare
    2. un indirizzo di posta a cui inviarlo
    3. il tempo che prevedi di impiegare per digitalizzarlo
  3. attendere una nostra conferma

Aiutarci a diffondere la campagna #adottaZapruder: condividi l’hashtag su Twitter e Facebook.

Scegli il numero da #adottare

Clicca sul titolo del numero per leggere l’indice. I titoli barrati indicano che il numero è già stato adottato (ultimo aggiornamento: 5 agosto 2016).

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