Assemblea SIM: 19-20 novembre 2022
Posted in: SIM newsIl 19 e 20 novembre, a Bologna, ci diamo appuntamento per l’annuale assemblea di socie e soci di Storie in Movimento
Il 19 e 20 novembre, a Bologna, ci diamo appuntamento per l’annuale assemblea di socie e soci di Storie in Movimento
La ricerca della convergenza è stata storicamente alla base delle esperienze di ambientalismo operaio degli anni ‘70, in quanto prime esperienze di lotta ecologista capaci di varcare i confini della fabbrica e formare alleanze tra differenti compagini sociali. Cosa sta avvenendo oggi in Italia?
Riaprono le nostre call annuali: partecipa a un progetto orizzontale e autofinanziato con le tue idee di numero, discussione e di approfondimento (scad. 11/11)
Si è appena conclusa a Kassel, in Germania, documenta 15, uno degli appuntamenti più importanti per l’arte contemporanea. Quest’anno teatro di uno scontro politico durissimo, dove il passato e il presente sono entrati in urto facendo apparire la profondità delle ferite lasciate da colonialismo, capitalismo e patriarcato.
Ci ha raggiunto la triste notizia della scomparsa di Carmelo Adagio, uno dei fondatori della nostra associazione. Lo ricordiamo con le parole di Fabrizio Billi.
Ci ha raggiunto la triste notizia che il 18 luglio ci ha lasciato Salvatore Iaconesi, un punk hacker compagno di viaggio del nostro «Zapruder» 45
Da oggi puoi scaricare e leggere gratis “Zona rossa” il numero 54 di «Zapruder» che abbiamo costruito insieme a SupportoLegale e uscito in concomitanza con il ventennale del G8 di Genova del luglio 2001.
A partire dall’ecologia politica, ci siamo interrogati sulla pandemia entro la cornice più ampia costituita dalla relazione dialettica tra l’essere umano e il territorio in cui vive, in una considerazione sistemica del rapporto tra ambiente e salute. Presentiamo episodi di conflitto sociale che, in maniera più o meno intensa ed esplicita, tematizzano la questione ambientale tenendo conto della «grande accelerazione» dell’influenza dell’essere umano sulla biosfera avvenuta soprattutto a partire dal 1945 e dell’intreccio fra ingiustizia sociale e ingiustizia ambientale.
A partire dagli strumenti dell’ecologia politica, ci siamo interrogati sul fenomeno pandemico entro la cornice più ampia costituita dalla relazione dialettica tra l’essere umano e il territorio in cui vive, in una considerazione sistemica del rapporto tra ambiente e salute. Il numero copre un arco temporale che dall’inizio del Novecento arriva – anche per gli effetti delle devastazioni ambientali – ai giorni nostri. Presentiamo quindi episodi di conflitto sociale che, in maniera più o meno intensa ed esplicita, tematizzano la questione ambientale tenendo conto della «grande accelerazione» dell’influenza dell’essere umano sulla biosfera – proliferazione dei processi di accumulazione delle risorse, incremento dell’utilizzo energetico, aumento demografico, erosione di ecosistemi e forme di vita, espansione dei complessi urbani – avvenuta soprattutto a partire dal 1945 – e dell’intreccio fra ingiustizia sociale e ingiustizia ambientale.
Ottone Ovidi recensisce “Brigate rosse: un diario politico” (DeriveApprodi, 2021), un lavoro che ricostruisce la storia delle Br senza complottismi e dietrologie
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