Rivolta e scarta. «Zapruder» n. 47 da oggi online
Posted in: BachecaChe regalo! Da oggi puoi scaricare e leggere gratis “Rivolta la carta”, il numero 47 di «Zapruder» su archivi e movimenti.
Che regalo! Da oggi puoi scaricare e leggere gratis “Rivolta la carta”, il numero 47 di «Zapruder» su archivi e movimenti.
Nei prossimi giorni uscirà «Zapruder» n.50. “Faster, Pussycat! Kill! Kill!” che si propone di ragionare sulla violenza agita da parte di soggetti femminili. Per introdurvi al tema, abbiamo chiesto a Gaia De Luca di rileggere l’antichità classica alla ricerca di “donne violente”.
Il 30 novembre/1 dicembre siamo a Bologna per la nostra assemblea annuale, ospitati da Vag61. Abbiamo parlato con alcuni/e militanti di quello spazio, da sempre molto attento al rapporto fra storia, memoria e attività politica nel presente. In questa intervista proviamo a “fare il punto” sulla città di Bologna, sulle sue trasformazioni e sulle nuove disuguaglianze che si stanno creando nel tessuto urbano.
Dopo l’ondata di chiusure di pagine su Facebook si è aperto un ricco dibattito sull’uso dei social. Ecco un’utile mappatura di strumenti alternativi.
Il numero 49 di «Zapruder», “Stati di agitazione”, mira a ridisegnare la geografia politica occidentale, per includervi anche lo spazio (post)coloniale. Qua tutte le date delle presentazioni.
Il numero 49 di Zapruder, «Stati di agitazione», è stato discusso sul Manifesto, la cui recensione riportiamo integralmente.
Sguardi nuovi sul punk e gli anni Ottanta: non solo (e non tanto) riflusso, ma nuovi circuiti transnazionali di attivismo giovanile e impegno politico. Archivio dei movimenti e Zapruder ne parlano a Roma il 20 novembre.
Ieri ci ha lasciato Mauro Valeri, autore di uno Zoom sul numero 48 di Zapruder. Lo ricordiamo pubblicando il suo articolo online, rendendolo fruibile per tutti e tutte.
La questione climatica è ormai al centro del dibattito anche in Italia e, con essa, Greta Thunberg è diventata un simbolo. Sverker Sörlin riannoda i fili della cultura ambientalista nord europea.
L’esperienza zapatista costituisce un esempio stimolante di un’organizzazione collettiva che si sottrae alla mercificazione capitalista e alla politica statale. Jérôme Baschet riflette su quel che può essere una politica dell’autonomia.
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